La storia di Pienza è strettamente legata a quella di Enea Silvio Piccolomini nato a Pienza il 18 Ottobre 1405 e diventato Papa nel 1458 col nome di Pio II. Enea Silvio Piccolomini - Pio II-
Enea Silvio Piccolomini era il primo di ben 18 figli e dopo aver trascorso l'infanzia tra le mura di Corsignano si trasferì molto giovane a Siena dove intraprese studi umanistici. Nel 1432 ebbe inizio la sua carriera ecclesiastica e nel 1432 presenziò il Consiglio di Basilea. Fu segretario del Cardinale Aberaghi e segretario dell'antipapa Felice V.
Uomo dalla grande consapevolezza non volle prendere gli ordini sacri per non
sottostare agli obblighi della castità ma il rapido peggioramento della sua salute ed il maturarsi del suo spirito fecero sì che fin dal 1444 mostrasse un nuovo senso religioso. Nel 1445 fu nominato ambasciatore a Roma e nel 1450 vescovo di Siena. La sua azione fu rivolta soprattutto verso la difesa della cristianità contro la minaccia turca e il 19 Pieve di Corsingnano - pienza-agosto 1458 venne nominato pontefice. Morì ad Ancona, dove era andato per riunire una flotta cristiana contro i turchi, il 14 agosto 1464.
La fama di Pio II nel campo letterario é dovuta ai "Commentari" che narrano la sua vita.

Enea Silvio Piccolomini volle trasformare la natia Corsignano da piccolo borgo medievale
(l'antico Castello di Corsignano è conosciuto fin dal 828) in una città ideale. La nuova città, sorta su Corsignano, si disse Pienza "ad memoriam nostri Pontificalis Nomis" .
L'idea di dare vita a Pienza nacque da una visita del Papa al suo borgo natale il 22 febbraio 1459, osservando la miseria del luogo e il decadimento.
L'intenzione del Papa era quella di trasformare l'antico borgo medioevale di Corsignano in una moderna cittadina che tutt'oggi é rimasta uno dei più importanti esempi di tutto il Quattrocento europeo.
I lavori durano poco più di tre anni ed il 29 Agosto 1462 per la festività di San Giovanni Battista Pio II consacrava la Cattedrale e inaugurava la nuova città di Pienza.
La realizzazione della città di Pio fu affidata all'architetto fiorentino Bernardo Gambarelli, detto "Il Rossellino", allievo e collaboratore di Leon Battista Alberti, ma il vero l'ispiratore dell'opera urbanistica fu il Papa che diresse dall'alto i lavori.


pienza - toscana-

L'ispirazione di Pio II fu dettata dal desiderio di mantenere il vecchio asse viario che attraversava Corsignano da Est ad Ovest e mancando di spazio sufficiente l'architetto di Pienza pensò di far divergere i palazzi principali (il palazzo papale e quello vescovile) ed inserire tra questi il Duomo. L'abside del duomo dovette ugualmente essere innalzata al di fuori del costone che circonda la cima del monte su cui poggia l'abitato

Nel 1996 il valore del centro storico di Pienza sono stati inseriti nel Patrimonio Mondiale UNESCO e riconosciuti quindi Patrimonio dell’intera umanità.